I Casino Online attendono il riordino del settore

casino online riordino delle leggi

Si dovrebbe partire, una buona volta, da un “principio base”: gioco = divertimento. Questo è ciò che ci si aspetta dal gioco e dai casino legali aams migliori e questa è la sua essenza, non certamente quella di essere portatore di disagi, disperazione e ricorso all’usura. Negli anni, il gioco ha fatto “passi da gigante”, si è evoluto, innovato, è entrata la tecnologia in tutti i suoi comparti e, da ultimo, è comparso il gioco online che tanto piace, ma che a sua volta presenta qualche insidia. Ci si è allontanati tantissimo dal “gioco classico” e spensierato, che riservava gioie od amarezze… Tutto si fermava in quel momento e strascichi negativi non ne presentava poi tanti. Poi, la modernità è sopravvenuta su tutto, si è “impossessata” della nostra vita ed ha portato, insieme all’innovazione, anche… tanti effetti collaterali.

Ed allora, visto che il gioco (checché ne pensino i benpensanti) non si può eliminare dato che gli utenti lo volevano, lo vogliono e lo vorranno sempre, perché non rilanciare a “gran forza” gli apparecchi da puro intrattenimento, così dimenticati e non apprezzati? Queste apparecchiature danno divertimento, gioia, suspense, lotta ed adrenalina… ma non rovinano” la gente come in tanti casi è successo anche se in modo certamente limitato. Per fortuna non tutti coloro che giocano si fanno coinvolgere in “pesanti disagi” e non tutti ritengono che il gioco possa risolvere le personali problematiche di vita: la maggior parte dei giocatori si vuole divertire. Allora via al divertimento ed al rilancio del “puro intrattenimento”! É un’idea… perché non valutarla?

I Casino Online presentano la slot machine rock

slot machine guns n roses

StarCasinò farà scatenare tutti e li farà ballare a ritmo di rock con la new entry sulla sua piattaforma della slot machine “Guns’n Roses”. Finalmente una “slot rockettara” ha fatto capolino su di un casino online e coinvolgerà, si pensa, tantissimi giovani, ed anche meno giovani, dato che i Guns’n Roses hanno fatto la storia della musica negli ultimi 25 anni! Saranno, quindi, coinvolte probabilmente due generazioni e questo sarà il bello: magari sfidarsi padre e figlio sulla stessa slot… Senz’altro, la Netent, lanciando questa slot, è stata stimolata dalla notizia della prossima riunione del gruppo rock che dovrebbe avvenire a breve: è stata veramente un’idea bellissima.

Questa nuova slot proposta anche su Pinterest dedicato ai casino online non è una “semplice macchinetta”, diventerà proprio la celebrazione della grandezza di questa band musicale, con a capo Axel Rose ed il suo chitarrista Slash, che ha regalato ballate indimenticabili e che, rigorosamente, sono state riproposte dalla slot e da un juke-box che accompagna il giocatore nel corso delle giocate. Sono presenti i brani storici, nella playlist ed eccoli qui: Welcome to the Jungle, November Rain, Sweet Child’ O mine, Paradise City e Chinese Democracy. I simboli della slot non potevano che riportare gli elementi della band, pezzi di giornale con recensioni a loro dedicate, il disco, il logo con le pistole e le rose: naturalmente, le solite carte da poker 10, J, Q, K, A. La slot online “Guns’n Roses” propone 5 rulli e 20 linee di scommessa fisse, con puntate che vanno da 0,01 cent ad 1,00 euro.

Le regole certe applicate al gioco d’azzardo

regole gioco d'azzardo

Bisogna augurarsi che le norme e le disposizioni contenute nella Legge di Stabilità 2016 in materia di gioco d’azzardo e casino aams dal vivo non rimangano “sole” e che presto il Senato torni ad occuparsi del gioco e del suo totale riordino. É, indubbiamente, una necessità questa anche in vista della “famosa Conferenza” che si terrà entro la fine di aprile e nella quale tutta la filiera e gli operatori del gioco guardano con speranza, ma con poco ottimismo visto che “gli interessi” dello Stato e degli Enti Locali sono assai pressanti e le idee… assai lontane. In ogni caso, con la Stabilità si è aperta questa strada per addivenire, una volte per tutte, ad una definizione di regole e di riordino complessivo del settore del gioco che, secondo chi scrive ed è solo il suo parere, non ha veramente più tempo da perdere… se non vuole soccombere totalmente.

Naturalmente, cosi come anche l’account ufficiale tumblr sui casino online legali italiani dice, le norme della Stabilità che riguardano la riduzione dell’offerta di gioco, l’abolizione della pubblicità nelle trasmissioni generaliste, seppur applicate, non esauriscono la necessità di un riordino complessivo nazionale del settore. Vi è la necessità di un tavolo di lavoro con operatori, medici, associazioni ed esperti che possano indicare la via per arrivare alla tutela dei cittadini, a suggerire le strategie migliori per arginare il gioco problematico, e per trovare un percorso nazionale per il riordino del mondo del gioco, tenendo ben presente le tante aziende che ci gravitano attorno e che vi hanno investito. Regole precise ancora non ce ne sono e se ne sente la necessità in modo assoluto.

Il caso del Casino di Sanremo che fa scuola

casino di sanremo

Anche nell’ambito delle Case da Gioco e nell’ambito dei casino legali c’è, ad oggi, un po’ di confusione relativamente alla riorganizzazione ed al rilancio dei Casinò, dato che si deve guardare prima al livello economico-finanziario e, successivamente, all’organizzazione interna dei ruoli. Il Casinò di Sanremo ha posto in essere la ricerca di un supporto al direttore dei giochi lavorati ed aveva inserito, nei requisiti, quello di essere in possesso di una laurea e della buona conoscenza della lingua francese ed inglese anche quando, al paradosso, nei casinò a volte il dialetto napoletano e siciliano sostituiscono addirittura la lingua italiana. In realtà, Sanremo ricerca un supporto al direttore di giochi lavorati che “risponda ai requisiti amministrativi” (laurea). Non è chiara la posizione che tali “alti requisiti” dovrebbero permettere di ricoprire all’interno della casa da gioco dato che un direttore dei giochi lavorati esiste ed è in carica.

La ricerca da parte del profilo twitter che si occupa di casino online italiani di “quel personaggio” riveste caratteristiche particolarmente dettagliate, senza ombra di dubbio: “viene richiesta una significativa esperienza maturata in posizioni di vertice nell’area dei giochi lavorati all’interno di Casinò di rilevanti dimensioni, preferibilmente italiani”. Ovviamente, ci si aspetta un professionista italiano proveniente dall’estero, anche perché in Italia è difficile fare carriera in questo settore ed è più semplice “procedere nella carriera lavorativa via estero”. In ogni caso la ricerca “è andata deserta”, ha dovuto essere ripetuta e, sopratutto, ridimensionata: le selezioni sono continuate non una ma per ben due volte, e la decisione dovrebbe arrivare, forse, a breve. Si vedrà chi avrà la fortuna di rivestire questa carica…

L’evoluzione del direttore dei Casinò italiani

direttore di casino

Come in tutti i settori, anche in quello del gioco d’azzardo e dei casino migliori online vi sono stati cambiamenti ed innovazioni relativamente alle cariche lavorative. Il gioco si è ampliato ed innovato, a parte il tradizionale gioco da tavolo.Nelle sale da gioco sono state introdotte le slot machine che sono quelle apparecchiature maggiormente soggette al controllo tecnico. Quindi, anche le professioni attinenti il casinò si sono ampliate e diventate a volte anche più tecnologiche, e la figura del direttore dei giochi, immagine molto importante e significativa, si è evoluta, ampliata e richiede “più esperienza e più professionalità” di un tempo. Ora, è indubbio che la gestione debba essere affidata ad un tecnico di gioco professionista.

Le Case da Gioco tricolore e recensite sulla pagina che si occupa di casino online su Google+ sono tutte di grandi dimensioni e non vengono considerate specializzazioni ottenute in altri ambienti. Un tecnico di gioco proveniente da navi da crociera, club, casinò minori per poter esercitare presso un Casinò italiano, oltre ad avere requisiti psico-fisici deve obbligatoriamente partecipare a corsi di formazione interni e particolareggiati e, sopratutto, superare con successo le selezioni. Con il passare degli anni la posizione di direttore dei giochi è stata sostituita da funzionari provenienti dal settore amministrativo-politico, come per esempio nei casinò di Sanremo e di Venezia. Ma di fatto questo non funziona perché il direttore dei giochi è il vero motore dello sviluppo e del rilancio di una casa da gioco. In effetti, nell’ultimo periodo, c’è qualche segnale di cambiamento e ne sono un esempio lampante il Casinò di Saint Vincent e quello di Venezia.

La carica più prestigiosa all’interno di un Casino

carica nei casino

È poco che si parla di casino in italia come “luogo di lavoro” e della ricerca che si sta effettuando, in taluni, di cariche direttive o di direzione. Fino a poco tempo fa, quando si parlava di casinò, la mente andava direttamente alle eleganti sale che accoglievano visitatori e giocatori vestiti con grande classe, in un ambiente fine e sofisticato. Ora, anche l’immagine del casinò è totalmente cambiata e così anche i discorsi che si riferiscono a questo settore, discorsi che non riguardano solo i giochi del tavolo verde, ma anche chi li dirige e li pone di fronte ai giocatori. Da poco è terminata la ricerca per i nomi che compongono il Cda del Casinò di Venezia che l’attenzione ora viene monopolizzata dalla nomina del direttore generale sempre di questa casa da gioco, e sulla figura di supporto alla direzione dei giochi lavorati del Casinò di Sanremo.

La ricerca, da parte della pagina Facebook che si occupa dei casino online, di quest’ultima figura si è dimostrata difficile ed il casinò ha dovuto “emettere” due avvisi per avere la possibilità di scegliere un candidato all’altezza di questa posizione che, sino alla fine dello scorso millennio, era dominante all’interno di una casa da gioco. Invece, la figura del direttore generale, che contemplava una provenienza politico-amministrativa aveva l’incarico da parte dell’ente titolare della concessione, di controllare in generale tutte le attività. Per parlare poi della retribuzione, quella del direttore dei giochi è di gran lunga più elevata di quella del direttore generale. Le cose però stanno cambiando anche strutturalmente, sono in arrivo variazioni per contenere i costi.

Il gioco d’azzardo che finanzia la disabilità

gioco d'azzardo e solidarietà

In questi giorni si sta parlando parecchio del gioco, dei casino affidabili legali e delle risorse che porta nelle casse dell’Erario che potrebbero essere usate a livello sociale. Si dibatte su questo perché una buona parte di cittadini (benpensanti) non può pensare di usare gli introiti dal “male di tutti i mali”… per fare del bene. Si sono spesi fiumi di parole su questo argomento, ma ancora oggi c’è qualche reticenza per poter accettare che il gioco possa entrare nel sociale, nell’arte, nella sanità. Bisognerebbe proprio sgomberare le menti dalle “nuvole del perbenismo e della falsa moralità” per accettare qualcosa che può migliorare parecchi settori, alcuni dei quali completamente non assistiti e non attenzionati.

Anche di scuola si parla tanto, sopratutto relativamente all’approvazione di tantissime norme relative al campo della formazione del personale e della integrazione appunto di bambini con disabilità. I casino autorizzati dalla legge in Italia stanno cercando il modo migliore per porre a fianco di questi ragazzi personale “specializzato”, perfettamente formato per questo tipo di problematiche difficili da gestire se non si è preparati con corsi specifici. Una nuova interrogazione alla Camera dei Deputati chiede al Ministro dell’Istruzione in che modo intenda verificare se le scuole stiano realmente “favorendo l’inserimento e l’integrazione di studenti con disabilità di varia entità”. Per questo si può pensare di usare le risorse discendenti dal nuovo tipo di tassazione sul gioco per studiare corsi di specializzazioni indirizzati proprio alla disabilità: ve ne è bisogno assoluto ed è un campo della sanità sempre stato carente. Il gioco può fare qualcosa per questo ed anche presto.

Trovati molti giochi d’azzardo illegali

giochi d'azzardo illegali

Evidentemente, Tar e Corte di Cassazione “non hanno tante “cose” a cui pensare e su cui emettere le proprie sentenze: ora si è aperto “il filone” dei ricorsi presentati dagli esercenti dei Centri di Trasmissione Dati e dei casino online più giocati che, ultimamente, sono stati presi “di mira” per gli accertamenti da parte delle Forze di Polizia. Quelli che hanno aderito alla “famosa sanatoria” perché devono essere controllati circa gli adempimenti che si sono assunti e che devono seguire e quelli che ancora non sono “sanati” per constatare ciò che vi succede. Fatte queste semplici premesse, si deve riferire una sentenza della Corte di Cassazione che conferma che i Ctd che possono operare sono solo quelli che agiscono per conto di concessionari con licenza rilasciata in Italia, oppure quelli che hanno aderito alla “sanatoria”, come da Legge di Stabilità del 2015. Tutti gli altri “Centri” sono illegali e non autorizzati ad esercitare.

Pertanto, la Corte di Cassazione ha emesso una sentenza rigettando il ricorso di un Ctd e di un gestore dei migliori casino legali aams italiani che si opponeva al sequestro del materiale in essere nel proprio esercizio, dato che dallo stesso materiale informatico discendeva la grave condotta contestata, ovvero l’esercizio in forma abusiva dell’attività di raccolta di scommesse per conto di un allibratore straniero, naturalmente non in possesso della licenza italiana. È una delle motivazioni della Corte di Cassazione che ha, quindi, respinto il ricorso ribadendo anche che nei locali in cui viene esercitata l’attività di scommessa gli apparecchi possono essere installati solo se l’imprenditore è in possesso della licenza di Polizia di cui all’art.88 Tulps.

Netbet casino online propone nuove slot machines

netbet casino online

I casino migliori su internet sono sempre in movimento: sempre pronti a regalare ai propri giocatori novità accattivanti e ad allargare il proprio palinsesto. Uno dei Casinò più “movimentato” è senza dubbio, Netbet Casinò che ha fatto atterrare sulla propria piattaforma ben 11 nuovi titoli di slot online che possono essere giocati subito da PC o da mobile: un grande regalo per gli appassionati. Ecco i titoli di questi imperdibili giochi: Foxin’ Wins, Chilli gold, Bars&Bells, Irish Eyes 2, Lost Temple, Medusa II, Frog’s Flies, Druidess Gold, King Kong Island of Skull Montain, Fortunes of the Amazon, Alaskan Husky. Qui, si vuole “raccontarne” la trama di un paio, proprio per incuriosire e per non togliere completamente la voglia di “visitarli” tutti e undici.

Bene, allora, parliamo di uno dei migliori giochi presenti nei casino italiani legali, “Foxin’ Wins”: è dedicata a cuccioli di volte, simpatici e divertenti, riprodotti con una grafica superlativa. É dotata di 5 rulli e 25 linee di scommessa e le puntate partono da un minimo di 0,02 cent per spin. Esiste una Super Puntata, per cumulare premi in danaro, che consente di ottenere ulteriori vincite Wild ed ogni volta che 3 Scatter si visualizzano sui rulli, si “agguantano” altri 10 free spins con premi raddoppiati. Ecco la slot “Chilli Gold”: è alquanto “piccante” e riconduce alla cultura messicana. 5 rulli e 40 linee di scommessa. Si può beneficiare di 21 giochi gratuiti e di un simbolo Wild d’oro rappresentato da pile di peperoncini dorati che appare soltanto durante i free spins. Ancora non è venuta voglia di andare su NetBet Casinò?

Napoli: Gli orari per giocare d’azzardo legalmente

napoli gioco d'azzardo

Un dato di fatto incontrovertibile è che a Napoli in due anni le sale da gioco ed i siti legali di casino: si sono raddoppiati: di conseguenza, dopo il recente regolamento comunale attinente il mondo del gioco pubblico, è in arrivo un’ordinanza per limitare gli orari di funzionamento di tutti gli apparecchi installati sul territorio napoletano. Saranno anche effettuati dal Comune di Napoli passi in materia di contrasto al gioco problematico. Anche Napoli, quindi, si aggiunge alle tante altre città che, prima ancora di una regolamentazione nazionale, prima ancora degli esiti della “famigerata Conferenza unificata” varerà “suoi provvedimenti locali” attinenti il gioco. Tante iniziative, sempre nel settore, verranno intraprese dall’Amministrazione partenopea per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’abuso del gioco che si sta diffondendo a “macchia di leopardo”.

Il gioco, quindi, non ha pace – e neppure il migliore casino online – che in ogni punto della Penisola sono “presi di mira” da regolamenti e ristrettezze operative che sembrano non dover mai avere fine, nonché da iniziative indipendenti da parte di associazioni e realtà territoriali impegnate a “sbarrare il passo” a questo settore. L’Amministrazione ha ribadito e spiegato il motivo di queste azioni mirate anticipando che a breve, nel prossimo consiglio comunale, verrà modificato il regolamento sulla pubblicità introducendo “il divieto assoluto di promozione al gioco in tutto il territorio comunale”. Con buona pace degli addetti al lavoro del gioco pubblico… riserva di Stato che continuano, in ogni caso, imperterriti ed agguerriti a rivolgersi al Tar Campania per vedere “rispettati i loro diritti” contro il vigente regolamento comunale in materia.

Le sale italiane per giocare d’azzardo legalmente

sale per giocare d'azzardo

La domanda se le sale giochi ed i casino italiani autorizzati debbano avere gli stessi orari di apertura e chiusura come gli esercizi pubblici che contengono apparecchiature da intrattenimento, continua a riproporsi… ma non si riesce ad avere una linea definita e la sua uniformità sembra “viziata e faziosa”. Bisognerebbe una volta per tutte “scindere” le varie attività ludiche perché ognuna dovrebbe avere un percorso a sé stante, sopratutto nell’interesse “vero” del bene comune e non solo per l’interesse di “qualcuno”. Si sa, che tutte le Regioni dove si è cercato di diminuire l’accensione delle “famigerate macchinette”, ovunque esistenti, non ha portato altro che alla “nascita e la creazione” di punti illegali e, quindi, la maggior mancanza di tutela per i consumatori: ha accresciuto, invece, una certa qual forma di compulsività da parte dei giocatori “più accaniti”.

Esiste, poi, una differenza abissale tra pubblici esercizi dotati di slot, casino online con bonus e sala dedicata al gioco (sia slot che vlt), in quanto nei primi l’accesso è libero a tutti, compresi i minori, mentre nelle sale dedicate questo non succede. I minori che nell’esercizio pubblico giocano a flipper od a freccette, sono costantemente a contatto con le slot ed è assolutamente semplice che, se non sorvegliati costantemente, si ritrovino a giocare: nelle sale dedicate, ai minori è vietato l’accesso. Sale dedicate al gioco che sono, senza ombra di dubbio, inferiori in numero rispetto ai pubblici esercizi dotati di slot machine e sono più facili da controllare, mentre è ovvio che non sia così nei pubblici esercizi accessibili a tutti.

Nuovi giochi d’azzardo legali da remoto

giochi d'azzardo da remoto

Non vi è ombra di dubbio che quanto inserito dalla Legge di Stabilità 2016 in tema di migliori casino legali e relativamente all’introduzione delle Awp da remoto sia un tema “assolutamente caldo” che sta facendo riflettere tutta la filiera del gioco, dai concessionari ai gestori, passando ovviamente per i produttori. Tema che servirà sicuramente per comprendere “dove stia andando il settore” senza perdere le sue caratteristiche che sino ad ora hanno fatto parte integrante del suo esistere. Una cosa positiva che dovrebbe trasmettere “l’avvento delle Awp da remoto” è che con questo “cambiamento” dovrebbe sentirsi più qualificato il segmento proprio delle slot machine che sino ad ora è stato oltre modo “demonizzato” ed esclusivamente strumentalizzato in modo negativo e che ha, anche, alimentato dibattiti con fiumi di parole che… hanno portato solo, e quasi esclusivamente, danni.

Il nuovo arrivo “da remoto ed in streaming gratis su internet dei canali tv italiani” dovrebbe portare più sicurezza nelle “macchinette”, data la maggiore controllabilità ed una “supervisione” degli eccessi.: poi, ovviamente, si dovrà trovare il giusto equilibrio. A prescindere, naturalmente, dal conoscere esattamente “questi nuovi apparecchi”, le Awp da remoto faranno anche riflettere sulla figura dei gestori, figura sulla quale l’industria del gioco intende assolutamente investire in futuro. E, poi, le riflessioni dovrebbero concentrarsi sulle”nuove tecnologie” che hanno fatto sempre parte del gioco e della sua innovazione che deve andare incontro alla richiesta dei consumatori: le awp da remoto saranno una grossa novità che coinvolgerà tutti e che tutti, piano piano, affronteranno ed apprezzeranno. Ovviamente, per il momento, sono un tema caldo, anzi caldissimo… ma ai temi scottanti il “gioco” è abituato.

Il gioco d’azzardo ripudiato da tutti

Da Nord a Sud, da Est ad Ovest… non esistono quasi Comuni che non abbiano intrapreso, o che stiano per intraprendere, azioni “forti” contro il mondo del gioco d’azzardo. E questo nonostante a breve vi sarà l’attuazione dell’art.14 della Delega Fiscale che potrebbe fare chiarezza sui poteri delle Amministrazioni locali in materia di gioco. Sul territorio di tutta la nostra Penisola ormai non si contano più le azioni intraprese per limitare le aperture delle sale da gioco, l’installazione delle “famigerate macchinette” slot machine e “condizionare” gli orari di apertura delle sale: praticamente, si vuole arrivare a togliere “il divertimento” dalla vita di tantissimi cittadini che in “quello” vedono una forma di rilassamento e di “ricarica” per affrontare il quotidiano.

Ogni Sindaco ed ogni Comune “dice la sua” in merito a questo mondo, approfittando che non esistono ancora a livello nazionale normative dettagliate che possano essere prese come riferimento “ugualmente” in ogni Regione. Così “chi si sveglia prima” emette regolamenti e restrizioni che, dietro la “malcelata” salvaguardia del territorio, mettono in atto soltanto una stregua battaglia al gioco pubblico. In ogni Regione, differentemente, il “gioco lecito” può fare questo o quello… ma lo scopo finale è la “cancellazione” del settore, ivi comprese le aziende produttrici, i distributori, i concessionari ed a cascata anche di tutti i dipendenti che “stazionano” in questo mondo. Ma perchè? Avranno alla fine vinto i benpensanti e moralisti? Oppure il nostro Stato non riesce a tutelare quel comparto dal quale ha da tanti anni attinto risorse finanziarie? Ai posteri….

Leggi ingarbugliate sul gioco d’azzardo

La Legge Delega, che avrebbe dovuto dare stabilità al settore del gioco d’azzardo, sta creando sempre più paura e confusione agli operatori che sperano vengano sciolti i troppi punti interrogativi che in essa stazionano e che stanno veramente creando un “clima rovente” in tutto il mondo-gioco. Siamo ormai agli sgoccioli e tra qualche giorno… finalmente il settore vedrà la luce! Tanti davvero sono i “nodi” da sciogliere e si spera che la stesura definitiva dell’attesissima legge metta un punto fermo su tutto, anche rispetto al versamento dei “famosi 500 milioni” di euro imposti dalla Legge di Stabilità ed impugnato dagli operatori. E che dire del comparto del poker live, mai presente in nessuna stesura ma sul quale la Legge si dovrà in ogni caso esprimere se si vorrà davvero attuare una riforma del mondo del gioco?

La matassa è “ingarbugliata”, le idee pure, gli operatori in allarme: tanta carne al fuoco e pochi giorni ancora di attesa. Speriamo che “le menti alle quali questa matassa è stata affidata” abbiano facoltà divinatorie e riescano con un colpo di bacchetta magica ad “arrotolare” per bene il filo di questa grande matassa che si chiama gioco pubblico. La fiducia è tanta, anche perchè di parole ne sono state sprecate tante… ed ora ci si aspettano dei “fatti”, possibilmente positivi, per dare la possibilità a questo settore di sopravvivere ed entrare di diritto nella “società” visto che a questa società in tanti anni il settore ha dato e creato tanto. Il nostro caro Erario ne sa certamente qualcosa!

Il gioco d’azzardo e l’illegalità

L’attuale ordinamento ha consentito un proliferare del gioco d’azzardo con apertura di sale da gioco ed esercizi che ospitano le “famigerate slot machine”, le videolottery e le sale scommesse, assegnando all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la gestione del gioco pubblico, la verifica della regolarità degli adempimenti necessari ed il controllo di tutti gli operatori legittimati ad operare: attorno a ciò gravita un ingente movimento di danaro che, naturalmente, ha attirato l’attenzione della malavita e dell’illegalità che ha intravisto in questo business la possibilità di riciclare il danaro “sporco”. La carenza poi di normative nazionali ha messo in condizione gli Amministratori locali, che sono demandati al rilascio di autorizzazioni relative anche a questo settore, di essere sottoposti a “particolari pressioni” per il rilascio di licenze che…andrebbero a coprire esercizi in mano al malaffare.

Il grosso giro di danaro che investe il mercato del gioco d’azzardo ha reso questo settore particolarmente attraente per le organizzazioni criminali di stampo mafioso, particolarmente per la camorra e la ‘ndrangheta ed in relazione a tutto questo fanno bene a nascere iniziative con lo scopo di controllare capillarmente il mercato ed a tenere sotto controllo gli esercizi che, con sotterfugio, riescono a svolgere la propria attività a dispetto della legge. Questi esercizi non sono come le sale da gioco “autorizzate”, non hanno assolutamente tutela per i giocatori e non danno neppure la certezza di incassare le “agognate vincite”. Giusto che i cittadini questo lo sappiano e non si facciano attrarre da facili “affari”… potrebbero uscirne con le ossa rotte!

Il rischio del gioco d’azzardo

Non vi è dubbio che il settore del divertimento da qualche tempo venga preso di mira da vari aumenti che potrebbero essere contenuti nella Delega Fiscale, anche se non sono ancora stati confermati dal Governo. L’esperienza insegna che quando si parla del mondo del gioco d’azzardo non ci siano limiti alla “fantasia dei nostri tecnici economisti” e quando il nostro Esecutivo non sa dove andare a “cogliere” per trarre utili… immancabilmente si rivolge al settore dell’amusement! Certo che l’impatto con ulteriori aumenti della tassazione attuale sarebbe devastante ed, a cascata, avrebbe delle ricadute “importanti” per tante, tantissime aziende.

Onestamente, il “filo” sul quale il mondo-gioco cammina è talmente sottile che rischia inevitabilmente di rompersi e di portare il settore del gioco lecito diritto, diritto nelle braccia del settore illecito, già prosperoso, privo di regole, di tasse, di oneri e privo di obblighi… Si spera che ciò non accada se non si vuole fare un notevole “passo indietro nel tempo” e se non si vorrà far terminare anche la presenza di tante sale da intrattenimento, ivi comprese le Fec (Family Entertainment Center), ormai diffuse in tutta Italia che svolgono un ruolo importante nell’intrattenere famiglie e ragazzi di tutte le età. L’aumento della tassazione sui comma 7 che si attende con paura , per lo Stato non avrebbe tanto risalto a livello di introiti, mentre per il mondo degli operatori sarebbe veramente “una disgrazia” ed un danno incredibile poiché ormai tutto il settore è al “limite” per la sopportazione delle tasse già in essere.