Il rischio del gioco d’azzardo

Non vi è dubbio che il settore del divertimento da qualche tempo venga preso di mira da vari aumenti che potrebbero essere contenuti nella Delega Fiscale, anche se non sono ancora stati confermati dal Governo. L’esperienza insegna che quando si parla del mondo del gioco d’azzardo non ci siano limiti alla “fantasia dei nostri tecnici economisti” e quando il nostro Esecutivo non sa dove andare a “cogliere” per trarre utili… immancabilmente si rivolge al settore dell’amusement! Certo che l’impatto con ulteriori aumenti della tassazione attuale sarebbe devastante ed, a cascata, avrebbe delle ricadute “importanti” per tante, tantissime aziende.

Onestamente, il “filo” sul quale il mondo-gioco cammina è talmente sottile che rischia inevitabilmente di rompersi e di portare il settore del gioco lecito diritto, diritto nelle braccia del settore illecito, già prosperoso, privo di regole, di tasse, di oneri e privo di obblighi… Si spera che ciò non accada se non si vuole fare un notevole “passo indietro nel tempo” e se non si vorrà far terminare anche la presenza di tante sale da intrattenimento, ivi comprese le Fec (Family Entertainment Center), ormai diffuse in tutta Italia che svolgono un ruolo importante nell’intrattenere famiglie e ragazzi di tutte le età. L’aumento della tassazione sui comma 7 che si attende con paura , per lo Stato non avrebbe tanto risalto a livello di introiti, mentre per il mondo degli operatori sarebbe veramente “una disgrazia” ed un danno incredibile poiché ormai tutto il settore è al “limite” per la sopportazione delle tasse già in essere.