Le sale italiane per giocare d’azzardo legalmente

sale per giocare d'azzardo

La domanda se le sale giochi ed i casino italiani autorizzati debbano avere gli stessi orari di apertura e chiusura come gli esercizi pubblici che contengono apparecchiature da intrattenimento, continua a riproporsi… ma non si riesce ad avere una linea definita e la sua uniformità sembra “viziata e faziosa”. Bisognerebbe una volta per tutte “scindere” le varie attività ludiche perché ognuna dovrebbe avere un percorso a sé stante, sopratutto nell’interesse “vero” del bene comune e non solo per l’interesse di “qualcuno”. Si sa, che tutte le Regioni dove si è cercato di diminuire l’accensione delle “famigerate macchinette”, ovunque esistenti, non ha portato altro che alla “nascita e la creazione” di punti illegali e, quindi, la maggior mancanza di tutela per i consumatori: ha accresciuto, invece, una certa qual forma di compulsività da parte dei giocatori “più accaniti”.

Esiste, poi, una differenza abissale tra pubblici esercizi dotati di slot, casino online con bonus e sala dedicata al gioco (sia slot che vlt), in quanto nei primi l’accesso è libero a tutti, compresi i minori, mentre nelle sale dedicate questo non succede. I minori che nell’esercizio pubblico giocano a flipper od a freccette, sono costantemente a contatto con le slot ed è assolutamente semplice che, se non sorvegliati costantemente, si ritrovino a giocare: nelle sale dedicate, ai minori è vietato l’accesso. Sale dedicate al gioco che sono, senza ombra di dubbio, inferiori in numero rispetto ai pubblici esercizi dotati di slot machine e sono più facili da controllare, mentre è ovvio che non sia così nei pubblici esercizi accessibili a tutti.